venerdì, dicembre 29, 2006

Pensioni: Della Vedova, Governo non faccia nulla




Meglio la riforma Maroni delle fumose ricette dell’esecutivo.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
La Finanziaria si è conclusa come era prevedibile: i roboanti proclami sul rigore e lo sviluppo hanno inesorabilmente ceduto il passo alle richieste della sinistra massimalista, che ha preteso e ottenuto una finanziaria senza tagli, fatta tutta di aumenti delle tasse e della spesa pubblica.
Se ora il Governo aprisse la discussione sulle pensioni, ci ritroveremmo nella stessa situazione: anziché rivedere il sistema previdenziale all’insegna del rigore e dell’equità tra le generazioni, ci troveremmo con una controriforma dettata dai sindacati e dalla sinistra neo o post comunista; con il risultato di peggiorare la situazione attuale diminuendo di fatto l’età di accesso alla pensione.
Meglio quindi che il Governo non faccia nulla, lasciando che vada a regime la riforma Maroni: seppur con qualche ruvidità, infatti, la riforma del centrodestra segna un indiscutibile passo avanti che rischierebbe di essere cancellato in nome di fumose ricette all’insegna della “maggiore equità”. E a farne le spese sarebbero i conti pubblici e le generazioni più giovani.