venerdì, aprile 21, 2006

PER UNA LAICITA' LIBERALE : PROPOSTE

ABORTO

Poche leggi sono state monitorate e valutate nei loro effetti quanto la 194; ciò che negli anni è stato fatto o non fatto in applicazione delle previsioni di legge è oggetto di ricorrenti – e studiatissime- relazioni del Governo al Parlamento.
Su questa base, è indiscutibilmente dimostrato che la legge 194 ha ridotto il numero complessivo di aborti praticati ogni anno nel nostro paese, e ridotto ancora più drasticamente il numero di aborti clandestini. In termini assoluti, dal picco registrato in Italia nel 1982 - l’anno successivo al referendum - gli aborti legali sono diminuiti di quasi il 42%, il tasso di abortività (numero Ivg per mille donne) è diminuito di altrettanto, il rapporto di abortività (numero di Ivg per mille nati vivi) è diminuito di oltre il 34%. Tenendo presente gli aborti legali registrati nel 1982 (oltre 234.000), il numero di Ivg effettuato da cittadine italiane si è più che dimezzato, scendendo sotto quota 100.000. Il dato più preoccupante riguarda gli aborti di cittadine straniere residenti in Italia, che corrisponde ad oltre un quarto dell’intero dato nazionale: le straniere residenti inoltre evidenziano un tasso di abortività di quattro volte superiore a quello delle italiane (oltre il 32 per mille contro circa l’8 per mille).
Oggi l’aborto è meno di massa e assai meno clandestino di quanto non fosse prima dell’approvazione della legge 194. La legalizzazione dell’aborto è la più efficace strategia “pro life” che sia stata concretamente perseguita e realizzata in Italia.